Tasse sui dividendi delle azioni americane: quanto si paga in Italia

Chi vive in Italia e riceve il dividendo di un'azione americana paga due imposte: una negli Stati Uniti, trattenuta alla fonte, e una in Italia. Con il modulo giusto, su 100 dollari di dividendo lordo ne restano circa 63. Senza, circa 52.

1. La ritenuta americana: 15% con il W-8BEN, 30% senza

Gli Stati Uniti trattengono un'imposta sul dividendo prima di pagarlo. Grazie alla convenzione contro le doppie imposizioni tra Italia e Stati Uniti, la ritenuta scende dal 30% al 15% se l'investitore ha compilato il modulo W-8BEN, che dichiara la residenza fiscale in Italia. Lo si compila presso la banca o il broker, di solito online in pochi minuti, e va rinnovato periodicamente (in genere ogni tre anni).

2. L'imposta italiana: 26% su quello che arriva

Sul dividendo che arriva in Italia, cioè già al netto della ritenuta americana, si paga l'imposta italiana del 26%. Con il regime amministrato (quello di quasi tutte le banche e dei broker italiani) la trattiene direttamente l'intermediario, e non serve fare nulla in dichiarazione.

Il conto: quanto resta di 100 dollari

Con il W-8BEN: 100 − 15 di ritenuta americana = 85; 26% di 85 = 22,1 di imposta italiana. Restano 62,9 dollari, un carico complessivo del 37,1%.

Senza il W-8BEN: 100 − 30 = 70; 26% di 70 = 18,2. Restano 51,8 dollari, un carico del 48,2%.

Per confronto, il dividendo di un'azione italiana sconta solo il 26%: ne restano 74.

Tradotto in rendimento netto, ai prezzi di oggi: Verizon: 6,4% lordo, circa 4,0% netto; Coca-Cola: 2,2% lordo, circa 1,4% netto; Pfizer: 5,8% lordo, circa 3,7% netto.

Si può recuperare la doppia imposizione?

Nel regime amministrato l'imposta italiana è definitiva e la ritenuta americana non si recupera. Nel regime dichiarativo, una sentenza della Corte di Cassazione (n. 25698 del 2022) ha riconosciuto in alcuni casi il credito per l'imposta pagata all'estero, ma l'Agenzia delle Entrate non è d'accordo: il recupero passa da istanze di rimborso o contenziosi e conviene, eventualmente, solo per importi alti. Per il proprio caso serve il parere di un commercialista.

In pratica su Intrinseco

Il rendimento da dividendo nelle schede è sempre lordo, come su tutti i siti: per avere il netto di un investitore italiano con il W-8BEN, moltiplicalo per 0,63. Prima di guardare il rendimento, controlla che il dividendo sia coperto: la guida al payout spiega come.

Esempi calcolati sui dati del 28/10/2026: si aggiornano ogni giorno. Contenuto educativo, non è un consiglio d'investimento.

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Domande frequenti

Cos'è il modulo W-8BEN?

È il modulo con cui un investitore non americano dichiara la propria residenza fiscale agli Stati Uniti. Permette di applicare la ritenuta ridotta del 15% prevista dalla convenzione tra Italia e Stati Uniti, invece del 30%. Si compila presso la banca o il broker.

Devo dichiarare i dividendi americani nel 730?

Con il regime amministrato no: l'imposta italiana la trattiene la banca o il broker. Con un broker estero che non fa da sostituto d'imposta, invece, i dividendi vanno dichiarati e le imposte pagate in dichiarazione. Per il proprio caso è meglio sentire un commercialista.

Gli ETF che investono in azioni americane pagano le stesse tasse?

Il meccanismo è diverso: per gli ETF domiciliati in Irlanda la ritenuta americana sui dividendi è del 15% a livello del fondo, e in Italia si paga il 26% sui proventi distribuiti o sulla plusvalenza. Il confronto dipende dal tipo di ETF (a distribuzione o ad accumulazione).

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