Un bilancio risponde a tre domande: quanto guadagna l'azienda (conto economico), cosa possiede e quanto deve (stato patrimoniale) e quanti soldi veri entrano e escono (flussi di cassa). Per investire non serve leggere ogni riga: bastano una decina di numeri, e sapere come metterli insieme.
1. Conto economico: quanto guadagna
Parte dai ricavi (tutto quello che l'azienda incassa vendendo i suoi prodotti) e, togliendo via via i costi, arriva all'utile netto: quello che resta agli azionisti. Il numero da guardare per primo è il margine netto, cioè quanti centesimi di utile restano su ogni dollaro di ricavi. Nelle società americane quotate sopra i 2 miliardi il margine netto tipico oggi è intorno al 10,1%.
Un margine alto e stabile negli anni è il segno di un'azienda con un vantaggio sui concorrenti: può tenere i prezzi alti senza perdere clienti.
2. Stato patrimoniale: cosa possiede e quanto deve
È una fotografia in un giorno preciso. Da una parte le attività (cassa, magazzino, fabbriche, brevetti), dall'altra i debiti e il patrimonio netto, cioè quello che resterebbe agli azionisti se l'azienda vendesse tutto e pagasse tutti.
Il numero chiave è il debito netto (debiti meno cassa) confrontato con quanto l'azienda produce in un anno (l'EBITDA): sotto 2 volte è tranquillo, sopra 3 volte l'azienda ha poco margine se le cose vanno male.
3. Flussi di cassa: i soldi veri
L'utile è un numero contabile: contiene stime, ammortamenti, voci straordinarie. Il flusso di cassa libero (free cash flow) è invece la cassa che resta davvero dopo aver pagato gli investimenti. È con questa cassa che un'azienda paga i dividendi, riacquista azioni o riduce i debiti.
Un segnale da tenere d'occhio: utili in crescita ma cassa che non arriva mai. Spesso vuol dire che i clienti pagano in ritardo o che l'utile è gonfiato.
4. I 5 numeri da controllare sempre
- P/E: quanti anni di utili ci vogliono per ripagare il prezzo (guida al P/E).
- Margine netto: quanto resta su ogni dollaro di ricavi.
- ROE: quanto rende il capitale degli azionisti (guida al ROE).
- Debito netto / EBITDA: quanto pesano i debiti.
- Crescita degli utili negli ultimi anni: se scende, anche un P/E basso può essere una trappola.
In pratica su Intrinseco
Ogni scheda società mette questi numeri in fila, spiegati in italiano e confrontati con le altre società dello stesso settore: per esempio Apple, Coca-Cola o NVIDIA. Così non devi aprire un bilancio di 100 pagine in inglese.